Parco Archeologico di Himera

Descrizione

Himera si trova tra i promontori di Cefalù e Termini Imerese, nelle vicinanze di Buonfornello. Fu fondata dai Greci  nel 648 a.C. da coloni greci di origine calcidese e dorica. In particolare deve il suo nome al fiume Himera. Grazie alla sua posizione strategica, le consentiva di effettuare scambi commerciali, divenendo in tal modo una via di collegamento della Sicilia Centrale.

Tuttavia dopo anni di prosperità e relativa pace, la città fu attaccata dai cartaginesi nel 480 a.C. e poi definitivamente distrutta nel 408 a.C. da Annibale. Gli scavi iniziarono tra il 1926 e il 1930, grazie all’Istituto di Archeologia dell’Università di Palermo. Il sito di Himera ricopre una superficie molto vasta, di cui è stata scavata solo una minima parte di esso, i cui resti possono essere contemplati presso il Museo Archeologico.

All’interno del Parco è possibile ammirare i reperti rinvenuti durante gli scavi condotti nella città, insieme a molti materiali provenienti dalla necropoli, dove oltre i resti umani sono stati trovati anche importanti arredi funerari come lucerne, crateri e ceramiche di diversa fattura. All’interno del Museo è possibile ammirare i reperti più notevoli rinvenuti negli scavi di Himera ed in altri siti ricadenti nel territorio della polis.

Nello specifico lo spazio espositivo è articolato su più livelli, collegati tra di loro attraverso delle rampe. Il Parco Archeologico si sviluppa lungo un itinerario di visita che ripercorre le principali problematiche storiche e culturali della colonia greca e del suo territorio.

Orari del parco Archeologico di Himera
Martedì – Sabato 9:30 – 17:30
Domenica e festivi: 9:30 – 13:30
Lunedì: chiuso

 

Dettagli

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